Il grande culto tributato a Sant’Erasmo in Corsica. Da Bastia a Calvi, da Ajaccio a Bonifacio i pescatori corsi si affidano a Sant’Erasmo che li protegge in mare
Il grande culto tributato a Sant’Erasmo in Corsica. Da Bastia a Calvi, da Ajaccio a Bonifacio i pescatori corsi si affidano a Sant’Erasmo che li protegge in mare
Nono libro per Daniele Elpidio Iadicicco. Un viaggio tra le famiglie storiche della città di Formia. Tra personaggi, palazzi, vicende e stemmi araldici l’autore ci racconta di una Formia quasi scomparsa. Famiglie ancora presenti come famiglie ormai estinte, famiglie autoctone come proveniente da altri paesi.
Uno dei più grandi killer della storia della mafia neworkese. Nato a New York nel 1940 proveniva da una famiglia italiana oggi sappiamo di origini formiane. Roy creò una sua gang affiliata ai Gambino di New York, a cui vengono attribuiti l’esecuzione materiale di oltre cento omicidi negli anni 70.
Con grande coinvolgimento affettivo abbiamo inserito nella programmazione delle mostre da tenere in Pinacoteca nel 2019 quella di Giancarlo Isola. Per varie ragioni, e la prima è senz’altro la sua caratura artistica.
Formia riscopre la sua storia: 1-2-3 novembre 2019
Una tre giorni dedicata alla
riscoperta della storia. Da venerdì 1 novembre a domenica 3, ci sarà la prima commemorazione
della Battaglia di Mola del 4/11/1860. Evento che ha fatto da precursore all’Assedio di Gaeta.
Uno dei segni tangibili del passaggio di tanti personaggi rilevanti, spesso legati alla storia stessa della città di Gaeta è la Cappella dei nobili, presso il Cimitero comunale. Oggi la cappella è crollata e la città ha perso un importante testimonianza storica ed architettonica.
Era nato a Castellone, si chiamava Vincenzo Capolino ed era figlio di Giovanni (marinaro) e di Faustina Scipione. Vincenzo si arruolò molto giovane e finì a ricoprire il ruolo di cannoniere in Marina per l’esercitò di Sua Maestà Francesco II di Borbone. Un ruolo di spessore e di onore quello di difendere la propria Patria ma evidentemente svolta nel momento storico più sbagliato possibile.
Nacque ad Avellino da Antonio e Maria Civita Centola l’8 gennaio del 1852. Fece presto carriera in marina sino a diventare Tenente Generale, comandante del Porto di Napoli. Nel 1920 Giuseppe D’Henry viene eletto come Sindaco di Formia. La sua prima giunta era composta dagli assessori: Nuzzi, Petrone, Nardi, Miele, Purificato, Bartolomeo.
Alberto Burri, passò l’estate del 1978 a Gaeta, ospite della famiglia Ingrao. Della visita testimone anche un quadro…
Il 30 agosto 1970 il marchese Camillino Casati Stampa di Soncino uccide, nella propria lussuosa abitazione, la moglie Anna Fallarino e il suo amante per poi rivolgere il fucile verso di se e farla finita. Poteva sembrare un apparente dramma della gelosia, ma attraverso il diario del marchese e una collezione di foto proibite scattate da lui alla moglie in compagnia di sconosciuti (scelti quasi sempre da lui) sveleranno un amore che per l’epoca appariva otevolmente “malato”.