….Il dubbio era fondato, tranne Itri e Fondi tutti i comuni preferirono la Monarchia, come del resto fece tutto il Sud Italia….
….Il dubbio era fondato, tranne Itri e Fondi tutti i comuni preferirono la Monarchia, come del resto fece tutto il Sud Italia….
Una rivolta, la proposta di una amnistia e poi il tradimento. Dopo la pubblicazione del bando, sino al 3 dicembre si presentarono 28 ricercati. Con un colpo di mano i poveri contadini che con quel salvacondotto desideravano tornare dalle loro famiglie furono tutti uccisi. Tutti i seguenti nomi risultano morti in Trivigno il 5/12/1861 alle ore 17…
Di origine ferrarese la famiglia Orabona fiorì sopratutto ad Aversa (CE). Il trasferimento della famiglia avviene nel XVI secolo al seguito dei due altissimi prelati omonimi Angelo Orabona Senior e Angelo Orabona Jr.
Oggi per #TesoriNascosti visitiamo La Chiesa di San Remigio a #Formia presso Villa Patroni Griffi. Un viaggio storia, arte ed architettura.
76 anni fa, precisamente il 19 di maggio del 1944, dopo aver
superato gli ostacoli frenanti rappresentati dalla Linea Gustav, gli
avamposti delle truppe Alleate entravano nel paese di Itri,
In meno di venticinque anni a Formia, dal 1874 al 1898 si sono registrati sette tra omicidi e tentati omicidi. Ancor peggio va a Gaeta. 12 omicidi registrati nelle ultime decadi dell’800. E così continuando per Minturno, Itri con furti, grassazioni, percosse sino a violenze e abusi fisici. Maglia nera per Itri che nonostante l’esiguo numero di abitanti colleziona una lunga sfilza di gravi reati .
La famiglia gaetana di Antonio Gramsci
Si è spento a Roma Sua Altezza il Principe e Gran Maestro dell’ordine di Malta Fra ‘Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto
Il 25 novembre 1845 il Sindaco Albani di Gaeta registra la nascita di una bimba nata a Gaeta in via del Porto. Nasce all’ una e mezzo di notte e lo stesso 25 le viene pure impartito il battesimo dal parroco di San Giovanni Evangelista. Le viene impartito il nome di Clelia Maria Cristina.
1460 giorni. Quattro anni ed ancora non ci siamo. Era il 22 di aprile del 2016 quando veniva annunciata con molta enfasi la donazione da parte della famiglia del Senatore Ranucci della proprietà attigua ai Ninfei Colagrosso.