Una nuova affascinante ipotesi spiegherebbe la presenza dell’ermellino nello stemma di Maranola
Una nuova affascinante ipotesi spiegherebbe la presenza dell’ermellino nello stemma di Maranola
La famiglia D’Urso è presente nel Golfo di Gaeta perlomeno dal XIV° secolo. Angelo d’Urso, legato di Re Ladislao I, fu Giudice della citta di Gaeta e castellano di sant’Elmo. La famiglia fu nobile patrizia di Gaeta. Dopo Re Ladislao, tornati al potere i Caetani a fine secolo troviamo un Renzo D’Urso feudatario di Maranola.
#2ChiacchiereCon il direttore del Parco dei Monti Aurunci Giorgio De Marchis. Con lui abbiamo parlato di Redentore, della sua fruibilità e del suo possibile futuro sviluppo
I Faraone furono una famiglia nobile del seggio di Gaeta, stabili nel Golfo di Gaeta perlomeno per 500 anni.
Una piccola storia che ci racconta degli spostamenti degli organi tra Trivio, Maranola, Castellonorato e Gaeta.
L’origine del cognome Forte potrebbe avere diverse origini, asseconda del luogo d’Italia dov’è utilizzato. Il Dizionario “i Cognomi d’Italia” (1) spiega: Forte, che riprende il nome latino “Fortis”, ma può essere anche ipocoristico di nomi in Forte- … Può essere ancora semplicemente derivato dall’aggettivo forte.
L’elenco dei cittadini del Comune di Maranola emigrati negli States tra 800 e 900
Il cognome Perrone è patronimico, viene cioè dal nome in uso nel medioevo Perro. A Formia, e particolarmente a Maranola, i Perrone sono già presenti dal XV° secolo.
Originario di Maranola, un paese della Campania a circa 80 km al nord di Napoli, Fortunato Palmaccio e Maria Sparagna sbarcarono nella città fenicia nel 1897.
La prima grande Pandemia che il nostro paese si trovò ad affrontare fu la diffusione del Colera avvenuta tra il 1836 ed il 1837. Tutto partì dall’India per poi diffondersi inesorabilmente in tutto il mondo. Gli strumenti e le conoscenze mediche di allora non erano neanche paragonabili a quelle di oggi e così presto questa piaga portò via milioni di vittime. Nel Golfo di Gaeta morirono quasi 2000 persone