Le precedenti pubblicazioni relative ai parti avvenuti in Cina avevano decritto la mancanza di evidenze a sostegno della trasmissione verticale. Il liquido amniotico, il sangue del cordone, i tamponi nasofaringei dei neonati, i tamponi placentari e vaginali e i campioni di sangue di madri COVID positive erano infatti risultati sempre negativi alla ricerca del virus SARS-CoV-2
