L’Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto: Memoria e Futuro di un’Onorificenza Storica

di Daniele E. iadicicco

Questa mattina presso la Sala stampa della Camera dei Deputati si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’Associazione nazionale Cavalieri di Vittorio Veneto. Hanno relazionato su questa importante e storica realtà, il presidente nazionale Gabriele Prodomo, il Generale Paolo Gerometta, Presidente nazionale Assoarma, la vice presidente nazionale Barbara De Nardi e l’on. Piero Fassino, Vicepresidente commissione difesa alla Camera.

Gen. Paolo Gerometta

Nel 1968, a cinquant’anni dalla conclusione della Grande Guerra, la Repubblica Italiana istituì l’Ordine di Vittorio Veneto, un riconoscimento per onorare i combattenti che avevano partecipato al primo conflitto mondiale e ai precedenti conflitti nazionali. L’onorificenza, proposta dal senatore Aldo Rossini, decorato con medaglia d’argento al valor militare, fu conferita ai militari ancora in vita al 1° gennaio 1968 che ne avessero fatto richiesta, e che avessero ottenuto la Croce al Merito di Guerra.

I Cavalieri di Vittorio Veneto, insigniti con un diploma raffigurante il castello di Trento e la cattedrale di San Giusto di Trieste, simboli dell’unità nazionale, e con una specifica decorazione, sentirono l’esigenza di creare un’associazione per preservare la memoria degli eventi bellici e i valori patriottici ad essi legati. L’Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto nacque ufficialmente il 20 gennaio 1970 a Genova, con sede a Vittorio Veneto, la città simbolo della vittoria italiana sull’impero austro-ungarico.

Con il passare del tempo, il numero dei Cavalieri diminuì progressivamente, fino alla scomparsa dell’ultimo titolato, Delfino Borromini, nel 2008. L’Ordine fu abrogato nel 2010, ma successivamente ripristinato nel 2012, salvaguardandone l’esistenza.

L’Associazione, tuttavia, non perse la sua ragion d’essere. La Consulta delle Associazioni d’Arma di Vittorio Veneto, con il sostegno dell’Amministrazione comunale, ha assunto il compito di rivitalizzare l’Associazione, trasformandola in un “luogo della memoria”. Il nuovo statuto, approvato dal Consiglio comunale nel 2021, ha ridefinito gli obiettivi e le finalità dell’Associazione, mantenendo vivo il ricordo dei combattenti della Grande Guerra e, in particolare, dei Cavalieri di Vittorio Veneto.

Dal 2024, l’Associazione gestisce il Memoriale dei Cavalieri di Vittorio Veneto, situato all’interno del Museo della Battaglia. Il memoriale, nato da un’iniziativa del ricercatore Franco Giuseppe Gobbato, custodisce i nominativi di oltre 1.200.000 combattenti insigniti dell’onorificenza. I discendenti dei Cavalieri possono richiedere attestati e diplomi di cittadinanza onoraria, e tale opportunità è stata estesa a tutti i soldati italiani che presero parte alla Grande Guerra, caduti, dispersi o deceduti prima del 1968.

L’Associazione Nazionale Cavalieri dell’Ordine di Vittorio Veneto rappresenta oggi un importante punto di riferimento per la memoria storica della Grande Guerra, un luogo dove il ricordo dei combattenti e dei loro sacrifici viene tramandato alle future generazioni.

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