Formia: 12 Ott partirà Stagione di Confronti

Formia Sabato 12 Ottobre partirà la 7 Stagione di Confronti 2019-20 a Formia presso la Sala Ribaud del Comune di Formia con inizio alle ore 18,00.

Il Tema portante della 7 Stagione di Confronti è la relazione tra Scienza e Spirito .
La Realtà ha due aspetti : uno visibile, l’altro invisibile. L’aspetto visibile è dato dalla Materia , dagli oggetti, cioè da quello che è percepibile dai cinque sensi; quello invisibile è dato dallo Spirito, dall’incorporeo, dall’ineffabile, che per essere colto richiede l’attivazione di ciò che taluni definiscono: ”i sensi dell’anima”.
La Scienza si interessa di ciò che può essere misurato, e ciò che non lo è non ricade nel suo campo di indagine. La Spiritualità ha un approccio olistico alla Realtà, ricerca il senso profondo dell’esistere; intuisce la presenza di un’Energia , una Forza, una Coscienza superiore, come fondamento della Vita stessa. Invisibile, ma concreta interiormente .
Nei secoli si è accentuato questo dualismo tra la Materia e lo Spirito, soprattutto con Cartesio che ha diviso la Realtà in “res extensa “ basata sulle sensazioni, sul mondo materiale e in “res cogitans “basata sulle cose immateriali, sulle idee , sull’anima, sulla mente pensante .
La conoscenza scientifica, nel corso del tempo, ha modificato i parametri all’interno dei quali ha operato, passando da quelli estremamente rigidi di fine ottocento-inizio novecento, a quelli estremamente fluidi del dopo Einstein, ma in ogni caso la sua indagine è sempre stata contenuta nell’ambito del manifesto.
Oggi la Scienza è giunta alla conclusione di non poter determinare, come un tempo sperava, quale sia la verità ultima delle cose o che cosa ci sia dietro ai fenomeni fisici. Nonostante tutti i trionfi e gli innegabili e fondamentali progressi, la Scienza non è riuscita a cogliere né il principio unificante, né la ragione d’essere della Vita stessa. E ciò non permette all’uomo di trovare quelle risposte ai grandi interrogativi del vivere e morire, a quel bisogno di conoscenza profonda sul senso della vita che sorge dai più profondi recessi dell’animo umano.
Ed è qui che gli scienziati più sensibili, meno dogmatici, stanno cercando di creare degli agganci, dei ponti, con la più vasta dimensione dello Spirito. Intuiscono che deve essere modificato il loro approccio alla Conoscenza, al Sapere. Non solo più attraverso i vecchi percorsi scientifici, ma anche attraverso degli approcci innovativi e creativi, che riescano a coniugare il rigore e l’oggettività all’innovazione e alla sperimentazione.
Progressivamente si arriverà a comprendere quello che anime e menti profetiche di ogni dove e ogni tempo ci hanno già annunciato: non c’è alcuno scarto tra la Materia e lo Spirito perché la Realtà è data proprio dalla loro fusione.
Nella Settima Stagione di Confronti vedremo come grandi filosofi, mistici e scienziati abbiano cercato di colmare questo divario offrendo una Visione il più possibile unitaria della Realtà.
“ I sensi attivi sono superiori alla materia inerte, ma superiore ai sensi è la mente, e superiore alla mente è l’intelligenza. Ma ancora più elevata dell’intelligenza è l’anima “
Bhagavad Gita cap. 3 sloka 42

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