Spazio culturale a cura di Ass. Terraurunca
Il Conte Carlo Gastone nacque a Como da Antonio Giuseppe e di Giustina Guidobono Cavalchini di Tortona. Il Conte si formò a partire dal 1752 al collegio dei nobili di Parma, dove resterà per cinque anni. Nel 1758 venne eletto a Papa Papa Clemente XIII che altri non era che suo cugino Carlo Rezzonico. Il Conte si trasferisce quindi a Roma ma non volendo prendere la strada religiosa fu dal Papa instradato a Napoli. Qui frequentò la scuola dei paggi. Carlo Gastone qui perfezionò la conoscenza del greco tanto da poter dare una traduzione in versi del poemetto di Museo Ero e Leandro.
Scrittore, grande viaggiatore ed intellettuale ebbe diverse sventure essendo stato indicato dal Cagliostro, arrestato ed inquisito a Roma, come illuminato e suo amico. Fu per questo bandito dall’ Infante Ferdinando e si rifugiò a Napoli nel 1790.
Fu proprio in questa occasione che tra Napoli e Roma il Conte visitò Formia. Non manco questi di usare parole pungenti e forti per descriverla proprio come era nel suo stile.
Viaggio da Napoli a Roma
“Il giorno 1 di giugno del 1790 partii da Napoli col Senatore di Roma dopo aver soggiornato quindici mesi di seguito nella bella Partenope. Il viaggio fu felicissimo partimmo alle sei di Francia alla mattina ed alle 5 dopo mezzo giorno eravamo a Mola di Gaeta dove pranzammo e dormimmo nella locanda alquanto rabbellita e detersa dall’antico squallore per cui Mola e Castellone ritengono la rustichezza e la selvaggia incuria de Lestrigoni ed ammorbano il più bel cielo d Europa spegnendo coll indicibile sordidezza delle pubbliche vie e delle private abitazioni l amabile fragranza che d ogn intorno spirano aranci e cedri ed erbe aromatiche dì ogni sorta…. Nè mimor diletto recano per la via da Napoli a Roma le reliquie del sepolcri che tutta fiancheggiavano la strada Appia alcuni di essi di belle pietre quadrate resistono ancora all urto degli anni. A Mola visitammo il luogo dove credesi che stesse il bel Formiano di Tullio. La marchesa Maria Burali di Arezzo maritata al marchese Stefano Patrizi si gloria d avere co suoi denari la Tulliana Villa restituita all antico splendore e leggemmo sulla porta questa iscrizione di cui Tullio per l ortografia sarebbesi alquanto sdegnato veggendovi gli U calderini affatto ignoti al suo secolo. Entrammo nella casa e scendemmo per un sentiero dolcemente inclinato ad una terrazza che largamente domina la soggetta marina ed offre una deliziosissima vista del golfo che fra Gaeta e Mondragone è disteso. I ruderi de bagni e dei portici e delle stanze sono facilissimi a ravvisarsi qua e là parte a fior d acqua parte fuor di essa ancora esistenti in alcune arcate che al pennello presentano vaghissime originali tinte e linee ed accidenti di lume ed ombra il giardino sembra suffulto da queste antiche fabbriche le quali si distendevano gradatamente al mare e v entravano molto avanti per l uso del bagni rendendo voluttuoso il soggiorno non che piacevole e ridente. A me parve che pel Formiano dovesse più meritare il buon Tullio le censure di Clodio che per l Accademia presso Pozzuoli ma la vicinanza delle lascive Baje rende vano l Accademia più pericolosa e men degna della severità d un Consolo filosofo e d un Padre della Patria e delle lettere. Che se l iscrizione alquanto barbarica sulla porta della villa Patrizi mi fece sdegno un altra poco lontana mi fece ridere per la puerilità del concetto ella è però scolpita in bellissime unciali su cui non sarebbe caduta la verga censoria di Cicerone come sulla prima. Eccole amendue

La sigla PERAF significa Perafano nome di battesimo del Duca d Alcalà Vicerè di Filippo Secondo Il ponte dal superbo Spagnuolo gittato sul Rivo alto è di buona costruzione ed è altissimo veracemente e solido sotto vi passano le acque che dal vicino monte discendono fra le scoscese ripe e corrono al mare. Dormimmo a Mola e la cena fu pranzo. Alle ore due dopo la mezza notte partimmo da Mola.”
Tratto da “opere del cavaliere carlo castone conte della torre di rezzonico patrizio comasco” professore f. Mocchetti
Daniele E. Iadicicco
