di Orazio Ruggieri
ITRI – E dopo Pio IX e Giovanni Paolo II, papa Francesco potrebbe
essere il terzo pontefice a raggiungere da pellegrino il santuario
della Madonna della Civita a Itri? L’ipotesi la lancia il teologo
passionista, padre Antonio Rugi, già Provinciale dell’ordine di san
Paolo della Croce, il quale, prendendo in considerazione il fatto che
l’8 dicembre prossimo ricorreranno i 165 anni da quando fu proclamato
il dogma dell’Immacolata, il pontefice potrebbe recarsi sul sacro
monte mariano che, secondo gli storici, “dette i natali” al dogma che
vuole la Madre del Signore nata “sine macula”. Poiché si tratta di un
postulato di fede universale ispirato a Pio IX, il papa dal
pontificato cronologicamente più lungo, dalle riflessioni effettuate
nel pellegrinaggio sulla collina dove apparve al pastorello muto la
Madonna nera sfuggita alla lotta iconoclasta che Leone III Isaurico
stava conducendo, a Costantinopoli, contro tutte le immagini sacre,
sarebbe, per Itri e per il suo santuario una meritata sottolineatura
che rafforzerebbe la già grande venerazione verso la Civita che viene
ricordata e festeggiata in tutto il mondo, dagli U.S.A. all’Australia,
dal Canada all’Argentina, al Brasile e dovunque fedeli del posto e
devoti della Vergine nera abbiano formato delle pur piccole comunità.
E padre Rungi ipotizza anche un programma per la visita del pontefice,
tenendo presente anche l’esigenza del Capo della Chiesa di dover
partecipare, nel pomeriggio, a Roma, alla tradizionale cerimonia
dell’8 dicembre che si tiene in piazza di Spagna. Eccolo: ore 09,00,
partenza in elicottero da Roma. Arrivo a Gaeta alle ore 09,30. Saluto
alla città. Trasferimento alla Civita in elicottero. Santa Messa
all’aperto al Santuario alle ore 11,00 e recita dell’Angelus alle
12,00. Incontro conviviale con il clero sempre al Santuario e partenza
per Roma alle ore 14,00. Alle ore 16,00 presenza in piazza di Spagna
per l’annuale esposizione della corona di fiori all’obelisco
dell’Immacolata. “Magari –conclude il teologo passionista- fosse
possibile! Però nulla è impossibile a Dio. Confidiamo e preghiamo!”
