A Sperlonga il “Paesaggio Audiovisivo Pontino”

Dopo le serate di apertura a Itri, il XXI FONDIfilmFESTIVAL – Riviera d’Ulisse prosegue presso l’Auditorium comunale di Sperlonga con la sezione Paesaggio Audiovisivo Pontino, con cui viene promossa la produzione audiovisiva sui nostri luoghi tramite la proiezione di documentari, cortometraggi e film con attinenza al territorio.
Il paesaggio pontino è stato e continua a essere meta prediletta di cinema e TV per la
suggestiva bellezza dei suoi luoghi. Nell’edizione 2022 del FFF saranno proposti due classici,
che guideranno gli spettatori alla scoperta (o alla riscoperta) di alcuni scorci del nostro
territorio.
Come Minturno, di cui nel film “Totò terzo uomo” (1951, Mario Mattoli) sono stati
immortalati il Castello Baronale Caracciolo-Carafa, le pacchiane in costumi tradizionali che
passeggiano per le strade, il Palazzo Comunale – mentre per esigenze sceniche l’interno del
municipio fu ricreato nel complesso alberghiero di proprietà della famiglia Celletti –, la chiesa
di San Francesco e, nella zona di Marina di Minturno, un tratto del fiume Garigliano. Alcune
scene furono girate durante la “Sagra delle Regne”, antica festa del grano. Le riprese
proseguirono a Formia, con gli esterni girati al porticciolo romano e presso i locali del “Grande
Albergo Miramare”. La pellicola racconta la storia di due fratelli gemelli: il primo, uomo
austero, rigido, egoista, è il sindaco; il secondo, spregiudicato e leggero, si gode la vita. Nel
paese si deve costruire un nuovo penitenziario; ma benché il consiglio comunale abbia
approvato la spesa e i soldi siano pronti, il sindaco si rifiuta di versare l’importo pattuito al
proprietario del terreno, che è suo fratello Paolo. La faccenda, alla quale è interessato tutto il
paese, si trascinerebbe per un pezzo se non intervenisse un nuovo personaggio. Perché in
realtà i gemelli non sono due, ma tre. Il terzo è Totò… Il film è in programma alle ore 21.00
di giovedì 22 settembre.
Sui rilievi del Monte d’Oro di Scauri e sulla caratteristica spiaggia dei Sassolini, Nino Manfredi
ha ambientato la sequenza di uno stravagante tentativo di suicidio nel suo film autobiografico
“Per grazia ricevuta” (1971), mentre l’inizio del film fu girato sulla spiaggia di Sabaudia
presso Villa Volpi, trasformata per esigenze filmiche in un ospedale. E la vicenda ha inizio
proprio quando un chirurgo viene chiamato in ospedale per operare d’urgenza un uomo che si
trova in gravi condizioni in seguito a un tentato suicidio: Benedetto Parisi. La narrazione si
intreccia con i primi anni di vita di Benedetto, ragazzino orfano, vivace e sfrontato, che vive in
un paesino della Ciociaria… Alla pellicola furono attribuiti il premio per la miglior opera prima
al XXIV Festival di Cannes, il David di Donatello speciale a Manfredi e il Nastro d’argento per il
miglior soggetto e la migliore sceneggiatura. La proiezione avrà luogo alle ore 21.00 di
venerdì 23 settembre.
I prossimi appuntamenti si svolgeranno a Fondi nella Sala Carlo Lizzani dal 5 al 9 ottobre
prossimi.
Il FONDIfilmFESTIVAL – Riviera d’Ulisse XXI edizione si svolge con il patrocinio e il
contributo di Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Ente Parco Regionale dei Monti Ausoni e
Lago di Fondi, Comune di Itri e Ufficio della Presidenza del Consiglio comunale di Itri, Comune
di Sperlonga e Sperlonga Turismo, Comune di Fondi. Main sponsor sono la Banca Popolare di
Fondi e ICOEL.
L’ingresso a tutte le iniziative è libero fino ad esaurimento posti.
Il programma completo del festival è scaricabile dal sito www.assodesantis.i

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